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Retrospettiva di Robert Capa in Monza

Caterina Giovanardi-The 3Nines Arts 

Robert Capa

E' in corso a Monza, fino al 27 gennaio 2019, la mostra "Robert Capa Retrospective" dedicata al celebre fotoreporter di origine ungherese.

La rassegna presenta più di 100 immagini in bianco e nero che documentano i maggiori conflitti del Novecento, di cui Capa è stato testimone oculare, dal 1936 al 1954. 

Famosi i suoi reportage di conflitti quali la guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (che seguì nel 1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945), la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d' Indocina (1954). 

I suoi scatti documentano inoltre la seconda guerra mondiale a Londra, nel Nordafrica, in Italia, lo sbarco in Normandia e la liberazione di Parigi.

Robert Capa, il cui vero nome è Endre Ernő Friedmann, è nato a Budapest il 22 ottobre 1913 ed è morto in Indocina il 25 maggio 1954.

Costretto all'esilio a causa della sua attività avversa al governo, inizia a lavorare a Berlino come fattorino presso l' agenzia fotografica Dephot, il cui direttore ben presto svela il suo talento e gli affida piccoli servizi locali e poi un importante incarico a Copenaghen, dove fotografa una lezione di Lev Trotzkij agli studenti danesi. Nel 1933 però deve fuggire a causa dell'ascesa di Hitler, si reca a Vienna poi a Budapest ed infine a Parigi.

Nel 1936 viene inviato come reporter in Spagna, dove,complice la sua compagna Gerda Taro , si inventa un personaggio di fantasia, spacciando a tutti il suo lavoro come il frutto di un fotografo americano di successo; viene presto scoperto e cambia il proprio nome in Robert Capa.

Girerà il mondo fotografando importanti avvenimenti storici.


Alla fine della seconda guerra mondiale diventa cittadino americano, inizia a lavorare nel mondo del cinema, che però abbandona velocemente.

Nel 1947, insieme con gli amici Henri Cartier-Bresson, David Seymour (detto "Chim" ), George Rodger e William Vandivert fonda l'agenzia fotografica cooperativa "Magnum".

Continua a viaggiare ed a documentare conflitti in tutto il mondo.

Famoso per la sua temerarietà, morirà in Vietnam per aver calpestato una mina anti-uomo.

A suo nome è stato istituito il premio Premio annuale Robert Capa "per la fotografia di altissima qualità sostenuta da eccezionale coraggio e spirito d'iniziativa all'estero"

Il fratello,Cornell Capa, ha fondato l'International Center for Photography a New York al fine di conservare l'opera di di Robert Capa e di altri fotografi.

Robert Capa retrospective in Monza by Caterina Giovanardi  

 It 'going to Monza, until January 27, 2019, the exhibition "Robert Capa Retrospective" dedicated to the famous Hungarian-born photojournalist.
The exhibition presents more than 100 black and white photographs documenting the major conflicts of the twentieth century, of which Capa was an eyewitness, 1936-1954.

Famous its report conflicts such thein the Spanish Civil War (1936-1939), the Second Sino-Japanese War (which followed in 1938), the second war World (1941-1945), the Arab-Israeli war (1948) and the first war d 'Indochina (1954).

His photographs also document the World War II in London, North Africa, Italy, the Normandy landings and the liberation of Paris.


Robert Capa, whose real name is Endre Ernő Friedmann, He was born in Budapest October 22, 1913 and died in Indochina May 25, 1954.

Forced into exile because of its hostile activities to the government, he started working in Berlin as an office boy at the 'photo agency Dephot, whose director soon reveals his talent and entrusted small local service and then an important assignment in Copenhagen, where he photographed a lecture by Leon Trotsky to Danish students. In 1933, however, must flee because of the rise of Hitler, he went to Vienna and then to Budapest and finally in Paris.

In 1936 he was sent as a reporter in Spain, where, thanks to his partner Gerda Taro , He invents a fictional character, passing off to all his work as the result of a successful American photographer; It is soon discovered and changed his name to Robert Capa.

It will turn the world photographing important historical events.

At the end of World War II he became an American citizen, he started working in the film business, but quickly abandoned.

In 1947, together with friends Henri Cartier-Bresson, David Seymour (known as "Chim"), George Rodger and William Vandivert founded the cooperative photo agency "Magnum".

Keep traveling and documenting conflicts around the world.
Famous for his temerity, he will die in Vietnam for having stepped on an anti-personnel mine.

On his behalf the award was established Annual Robert Capa Award "for high quality photography backed by exceptional courage and initiative abroad"

His brother, Cornell Capa, he founded the International Center for Photography in New York in order to preserve the work of Robert Capa and other photographers.

Related links:

https://www.mostrarobertcapa.it/

https://libreriamo.it/fotografia/arriva-monza-grande-mostra-dedicata-robert-capa/

IN MEMORIAM : FERNANDO DEL PASO
FRANCESC CATALÀ- ROCA FOTÓGRAFO Y FOTOPERIODISTA

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Wednesday, 23 September 2020
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